VAGANO, VAGANO VAGANO… E A VOLTE FANNO DANNI.

Quei fastidiosi “pioppi” – così li chiamo io – o pollini o piume dei Pioppi che nel suo fa chiamare “manine” che “Vagano, vagano, vagano!” e che in botanica chiamano pappi, non sono altro che appendici piumose dei frutti dell’albero in questione che servono per disperdere i semi al .

Questo fenomeno che avviene a inoltrata, fa si che il Pioppo, cugino del Salice, venga anche soprannominato “Albero del Cotone”… E allora raccogliamolo questa specie di cotone e usiamolo! Non lasciamolo disperso, in giro per la città e i parchi – pieni di Pioppi – a dar danno alla ! Perché diciamolo, è proprio fastidioso, anche per chi non vi è allergico.

A me fanno venire fastidio agli occhi e prurito al naso ed ogni tanto qualche starnuto ci scappa. Non parliamo poi di quando si appiccicano al rossetto!

Abitando vicino a un parco, vengo praticamente travolta da questa neve di primavera che non è per niente bella e divertente come quella vera.

Stamane, facendo la mia solita passeggiata nel parco in cerca d’ispirazione, ho scoperto anche un altro inconveniente che questi “pappi” volanti creano: la combustione.

Alcuni Vigili del Fuoco stavano spegnendo un incendio creatosi in una radura del parco piena di questi “pioppi” depositati, mi è stato detto facilmente infiammabili come la benzina. Nel giro di pochi giorni è già il secondo incendio causato da importanti depositi di “pioppi” che i pompieri si ritrovano a spegnere: qui nel parco e nel giardino di una villetta. Sicuramente causati dalla noncuranza e maleducazione dell’uomo, magari la cicca di una sigaretta gettata per terra… e, voglio sperare, dall’ignoranza (di chi, come me, non sapeva dell’alta infiammabilità di queste piume dei frutti dei Pioppi)!

Una paio di settimane fa, mi sono trovata davanti un’analoga situazione a quella di stamattina, solo che a spegnere il piccolo incendio causato da un di ragazzini – forse incauti, forse incoscienti – che bivaccavano nel parco, sono stati dei signori di una certa età che per fortuna sono accorsi in tempo con secchi d’acqua e forconi per smuovere gli accumuli d’erba appena tagliata che si stava essiccando al sole. Immagino un mix micidiale assieme ai “pioppi”!

Riguardo a questi ultimi, che non si possa trovare una soluzione ecologica a questo fastidioso ed anche pericoloso fenomeno? Che so, raccoglierli e utilizzarli per qualche imbottitura… Potrebbe essere l’idea per una “start-up” : ) Però poi voglio la percentuale! ; )

 

i pioppi a Rimini

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