LE DISAVVENTURE DI LADY LARIAN NELLA FORESTA DI MARECCHIAWOOD

ARCIERE

LE DISAVVENTURE DI LADY LARIAN NELLA FORESTA DI MARECCHIAWOOD

 

Come ho già accennato io tiro con l’arco. Ho iniziato quattro/cinque anni fa per incentivare mio figlio a cui era stato regalato un arco “junior” del Decathlon con le frecce a ventosa e con quello abbiamo iniziato a tirare nel parco dove abitiamo.

Lui poi ha abbandonato, mentre io ci ho preso gusto e per qualche anno mi sono andata ad allenare nel parco . Avevo il mio albero che in mezzo al tronco era munito di un bel bozzo che faceva da centro, in un largo spiazzo verde, purtroppo per me molto vicino alla stradina di passaggio e quindi molto visibile. Un “campo di tiro” troppo trafficato, almeno per i miei gusti! Essere osservati e magari commentati toglie la …  e ne ho sentiti di commenti negli anni!

Il più simpatico è stato quello di un bambino che passando ha detto alla sua amica o sorella: “Guarda, tira con l’arco come Robin Hood!” “Semmai come Lady Marian, la moglie di Robin” ho risposto io girandomi sorridendo, mettendolo al corrente, assieme alla sua compagna, di cosa è una politica di genere. Difatti lei: “Eh non vedi che è una donna!”. Povero! Non si azzarderà mai più a commentare l’azione di una femmina in vita sua ; )

Non sto neanche a parlare di tutti che mi hanno chiesto di provare a tirare e di quelli, un po’ più grandi, che mi hanno chiesto informazioni su l’arco e consigli, manco fossi… un’olimpica.

A questo proposito, non poteva mancare il caratteristico signore anziano che un giorno si è fermato ad osservarmi fare un “quasi” centro, accompagnandolo con un: “Oscia però!”. Al mio schernirmi: “Sono fuori . Sto riprendendo dopo un periodo d’inattività per un problema al braccio…” rispose con l’aria di chi aveva appena riconosciuto una campionessa olimpica che si allenava dopo un infortunio “Amo um pareva ad conosla. L’avevo visto subito io che lei era brava!” : )

Io dico che Robin di Loksley detto Hood, se mai è esistito, in quei momenti si è ribaltato nella tomba!

Ma gli episodi curiosi o divertenti che mi sono successi nel parco, non si limitano solo al tiro con l’arco che oramai pratico nel giardino di casa visto che da un paio d’anni tiro con un arco un po’ più serio e le frecce vere, ma anche alle passeggiate che quotidianamente compio nel mio amato polmone verde.

Ne racconto una per tutte. Un ragazzo sui trent’anni poco più che gira spesso nel parco con una cagnetta, mi stava mirando da un po’ e appena la sua cagnetta venne ad annusarmi le gambe colse la palla al balzo per attaccare bottone. Risposi gentilmente, ma continuai a e lui sempre dietro a continuare a parlarmi. Iniziammo così una conversazione che ad un certo punto lo portò a raccontare che correva in (a sentire lui aveva conosciuto i grandi come Valentino) ma aveva dovuto smettere a causa di un incidente. Ad un certo punto, durante una frase: “Perché la madre della moglie di mio fratello… come si chiama che non mi viene?”, lo guardo sorpresa e gli dico: “La suocera. Per tuo fratello è la suocera, mentre sua moglie per te è la cognata” “Eh ma come sei colta tu! Quante cose sai… si vede che hai studiato!”.

Al ché ho capito quali erano stati i postumi dell’incidente che diceva di aver avuto!

Robin dovunque tu sia, ti prego vieni in mio soccorso!

 

 

ALBERO

 

 

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