I PARCHI CITTADINI: UNA RISORSA INESTIMABILE.

parco marecchia le ginestre

I PARCHI CITTADINI: UNA RISORSA INESTIMABILE.

 

Spesso mi sono detta che se non avessi abitato sul parco Marecchia, probabilmente non avrei resistito così bene e così a lungo ad abitare in città, anche se in una città a misura d’uomo come .

Avere il parco a pochi passi da casa è stato per me motivo di grande conforto, soprattutto avere un parco come quello del Marecchia che è il parco più grande di Rimini visto che si estende per 25 ettari, cingendo vari quartieri come San Giuliano, Ina Casa, Marecchiese e Celle per andare richiudersi come un anello, l’anello verde della città.

Il parco Marecchia – oggi ribattezzato XXV Aprile, ma per tutti i riminesi da sempre e per sempre Marecchia – si è formato sull’antico alveo dell’omonimo fiume denominato al tempo dei Romani “Maricla” ovvero piccolo mare.

Il grande spazio verde parte proprio dal ponte di Tiberio, l’antico e indistruttibile ponte romano che oggi si può fregiare della bella piazza sull’acqua, per arrivare ad inserirsi in un percorso naturalistico tracciato da una ciclabile lunga 18 km che va da Rimini a Ponte seguendo il corso del fiume Marecchia.

Tornando alla parte urbana, il parco è munito di almeno una dozzina di postazioni “Percorso ” dove si possono fare esercizi fisici ed è una vera all’aperto. Ci sono i per i , un gazebo di legno per eventuali feste o pranzi all’ombra e uno spazio recintato per i cani. Un tempo c’era anche un campetto da calcio oramai lasciato in disuso e distrutto da un grande albero caduto. Un vero peccato.

Amo il mio parco, praticamente è la mia seconda casa, ci vado a tutti i giorni. A volte mi spingo lungo il fiume e arrivo fino al mare, dalla parte di San Giuliano, altre volte imbocco la pista verso monte, più che altro in .

Passeggiare nel parco, soprattutto quando è tutto fiorito, mi rigenera, e mi aiuta a creare. Molto spesso i miei scritti sono stati prima pensati nel parco.

La natura ispira. Il contatto con la natura rende l’uomo migliore, più vero, perché ci ricorda le cose che contano davvero.

 

Rimini è munita di un altro grande parco chiamato della Cava perché sorge nell’area un tempo occupata dalla cava d’argilla della fornace Fabbri. Situato nella parte opposta della città al Marecchia, è grande 14 ettari ed è abbellito da un lago dove vi si possono trovare anatre, papere, oche e cigni. Vi sono ovviamente giochi per i bambini e un frutteto con indicate tutte le varie specie di piante.

 

Questi non sono gli unici parchi della nostra città che ne conta almeno altri sei misurati in ettari, ma sono i due più grandi e quindi i più frequentati perché accolgono attorno a loro varie zone della città. In più ci sono tanti giardini pubblici, sparsi per tutto il territorio comunale. Rimini quindi come città verde che ha capito quanto sia importante circondarsi di piante e fiori e di un habitat naturale per vivere meglio.

 parco marecchia

 

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